Servizi
Un percorso costruito sul bisogno reale della persona
Offro diverse modalità di lavoro, pensate per adattarsi al tipo di difficoltà, all'età della persona e al momento specifico in cui si trova. Il primo colloquio serve proprio a capire insieme quale sia la più indicata.
Consulenza psicologica
Uno spazio breve e mirato, da una a poche sedute, utile per fare chiarezza su una difficoltà specifica, affrontare un momento di passaggio o una decisione importante, e valutare insieme se e come intraprendere un percorso più strutturato.
Sostegno psicologico
Un accompagnamento a medio termine, pensato per attraversare un periodo di difficoltà circoscritto — un cambiamento, una perdita, una fase di forte stress — rafforzando le risorse personali già presenti, senza necessariamente richiedere un lavoro di ristrutturazione più profondo.
Psicoterapia individuale
Un percorso più approfondito e continuativo, rivolto a difficoltà radicate nel tempo — ansia, disturbi dell'umore, dinamiche relazionali ricorrenti. Il lavoro segue l'impostazione della psicologia individuale adleriana, in dialogo con la prospettiva psicodinamica, con cadenza regolare e nel tempo necessario a un cambiamento reale.
Valutazione diagnostica
Un percorso di colloqui ed eventuali strumenti testistici, utile per fare chiarezza su un quadro clinico, arrivare a un'ipotesi diagnostica condivisa o predisporre una relazione da presentare ad altri specialisti, alla scuola o ad altri contesti che la richiedano.
Bambini, ragazzi e genitori
Un percorso pensato anche per l'età evolutiva
Accanto al lavoro con gli adulti, dedico una parte della mia attività ai più piccoli e alle loro famiglie, in stretto dialogo con la scuola quando è utile.
DSA e potenziamento cognitivo
Valutazione e potenziamento delle abilità di lettura, scrittura e calcolo nei bambini con Disturbi Specifici dell'Apprendimento, con attenzione anche a difficoltà attentive di tipo ADHD.
Sostegno psicologico a bambini e adolescenti
Colloqui individuali per affrontare difficoltà emotive, scolastiche o relazionali proprie dell'infanzia e dell'adolescenza, con un linguaggio e uno spazio costruiti sulla loro età.
Sostegno alla genitorialità
Uno spazio per i genitori, utile a comprendere meglio le difficoltà del figlio, ritrovare sintonia nella relazione e costruire strategie educative più efficaci.
Collaborazione con la scuola
Confronto con insegnanti e figure scolastiche, supporto nella stesura di PDP e PEI, mediazione tra scuola e famiglia nei percorsi di inclusione.
Aree di intervento — adulti
Di cosa ci si può occupare insieme
Disturbi dell'umore
Episodi depressivi, flessione del tono dell'umore, perdita di motivazione e di interesse verso ciò che prima aveva valore.
Disturbi psicosomatici
Sintomi fisici ricorrenti — tensioni, disturbi del sonno o dell'apparato digerente — non spiegati pienamente da cause organiche, spesso legati a un disagio emotivo non ancora riconosciuto.
Ansia
Preoccupazione persistente, attacchi di panico, stati di allerta costante che interferiscono con la vita quotidiana.
Difficoltà relazionali
Fatica nel costruire o mantenere legami soddisfacenti, dinamiche conflittuali ricorrenti, difficoltà nella coppia o in famiglia.
Difficoltà lavorative
Stress cronico, burnout, insoddisfazione professionale, difficoltà nei rapporti con colleghi o superiori, momenti di transizione di carriera.
Bassa autostima
Un senso persistente di inadeguatezza o di insicurezza, spesso legato a un vissuto di inferiorità non elaborato.
Gestione dello stress
Difficoltà a regolare il carico emotivo quotidiano, con ripercussioni sul corpo, sul sonno e sulla concentrazione.
Lutti e transizioni di vita
Elaborazione di perdite, separazioni, cambiamenti significativi — genitorialità, pensionamento, trasferimenti — che richiedono una riorganizzazione del proprio stile di vita.
Come si svolgono gli incontri
I colloqui hanno cadenza generalmente settimanale e durata di 50 minuti. Sono disponibili sia in presenza, presso lo studio, sia online, per chi non risiede a Milano o ha esigenze di orario particolari.
Il primo colloquio
Il primo incontro è dedicato alla conoscenza reciproca: raccogliere la domanda che porta la persona in stanza e valutare insieme, con onestà, quale modalità di lavoro sia più adatta. Non comporta alcun impegno a proseguire.